Canone Concordato a Torino

Calcola il canone concordato, crea il contratto e gestisci attestazione e registrazione online.

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CANONE CONCORDATO Genova

Come funziona il Canone Concordato a Torino

A Torino si applica l’Accordo Territoriale sottoscritto il 6 dicembre 2022, aggiornato il 15 aprile 2024 e in vigore, nella versione aggiornata, dal 1° maggio 2024. L’Accordo riguarda gli immobili situati nel territorio del Comune di Torino.La città è suddivisa in quattro aree omogenee: Centro, Semicentro, Periferia e Collina. All’interno di alcune aree sono inoltre individuate specifiche zone di pregio. Indirizzo, superficie utile, caratteristiche e dotazioni dell’alloggio e tipologia contrattuale determinano la fascia e il valore applicabile.
informazioni

Tipologie di Contratto a Canone Concordato a Torino

L’Accordo Territoriale vigente a Torino disciplina tre principali tipologie di locazione. Modello, condizioni e parametri devono essere coerenti con l’Accordo applicabile.

Contratto 3+2

Per locazioni abitative stabili, con una durata minima di 3 anni e una proroga di 2 anni.

Contratto per studenti

Dedicato agli studenti fuori sede, con durata variabile fino a 36 mesi.

Contratto ad uso transitorio

Pensato per esigenze temporanee documentate, con durata fino a 18 mesi.
AGEVOLAZIONI FISCALI

I vantaggi fiscali del Canone Concordato a Torino

Il beneficio effettivo dipende dal regime fiscale scelto, dalla tipologia di contratto e dalla situazione dell’immobile.

Cedolare secca 10%

Se il proprietario sceglie la cedolare secca, il canone concordato può essere tassato con l’aliquota agevolata del 10%. La cedolare sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo.

Riduzione IMU

A Torino l’IMU è ridotta del 25%: nel 2026 l’aliquota effettiva è dello 0,431% per i 3+2 con inquilino residente e per gli studenti; negli altri casi è dello 0,795%.

Agevolazione IRPEF

Con la tassazione ordinaria, il reddito imponibile della locazione è ulteriormente ridotto del 30%. Anche per l’imposta di registro la base imponibile è ridotta al 70% del canone annuo.

Calcolo Canone a Torino

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Calcolo Canone

Calcolatore del Canone Concordato online

Lo strumento online per verificare il canone applicabile secondo gli Accordi Territoriali, in modo semplice e guidato.

Inserimento dei dati

Inserisci le informazioni principali dell’immobile: Comune, zona, superficie e caratteristiche utili al calcolo.

VERIFICA dei REQUISITI

Verifica se l’immobile e la tipologia di contratto rientrano nei criteri previsti dall’Accordo Territoriale.

calcolo e Report

Il sistema elabora i dati secondo i parametri previsti dagli Accordi Territoriali e restituisce una stima indicativa del canone.

contratto e attestazione

Usa il risultato per predisporre correttamente il contratto e proseguire con attestazione e registrazione.

Altre guide sul canone concordato

Consulta anche le guide sul canone concordato.


Canone concordato Torino – FAQ

Domande frequenti

Risposte rapide sull’Accordo locale, sul calcolo e sull’attestazione del canone concordato a Torino.

Quale Accordo Territoriale è in vigore a Torino?

A Torino si applica l’Accordo Territoriale del 6 dicembre 2022, aggiornato il 15 aprile 2024 e in vigore, nella versione aggiornata, dal 1° maggio 2024.

L’Accordo riguarda gli immobili situati nel territorio del Comune di Torino.

Come si individua la zona per il calcolo del canone concordato a Torino?

L’indirizzo dell’immobile serve a individuare una delle quattro aree previste dall’Accordo:
  • Centro;
  • Semicentro;
  • Periferia;
  • Collina.
In alcune aree sono presenti anche zone di pregio.

Area, fascia, superficie utile e caratteristiche dell’alloggio concorrono alla determinazione del canone.

Quali dati servono per calcolare il canone concordato a Torino?

Per il calcolo servono:
  • l’indirizzo esatto dell’immobile;
  • la superficie e le eventuali pertinenze;
  • le principali caratteristiche e dotazioni dell’alloggio;
  • la tipologia di contratto.
Questi dati consentono di individuare l’area, la fascia e gli eventuali elementi che incidono sul calcolo.

Serve l’attestazione di rispondenza a Torino?

Sì, se il contratto non viene stipulato con l’assistenza delle associazioni firmatarie e si vogliono ottenere le agevolazioni fiscali previste.

In questo caso il contratto deve essere corredato dall’attestazione di rispondenza.

In alcune casistiche specifiche previste dall’Accordo di Torino è inoltre richiesta la vidimazione da parte di:
  • un’associazione dei proprietari;
  • un’associazione degli inquilini.

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