A Genova si applica il nuovo Accordo Territoriale depositato il 3 giugno 2025 ed entrato in vigore il 16 giugno 2025. L’accordo ha sostituito quello precedente e introdotto una nuova mappatura del territorio, superando la vecchia classificazione basata sullo stradario.
informazioni
Tipologie di Contratto a Canone Concordato a Genova
L’Accordo Territoriale 2025 di Genova disciplina tre tipologie di locazione e aggiorna i modelli contrattuali e la scheda tecnica da utilizzare.
Contratto 3+2
Per locazioni abitative stabili, con una durata minima di 3 anni e una proroga di 2 anni.
Contratto per studenti
Dedicato agli studenti fuori sede, con durata variabile fino a 36 mesi.
Contratto ad uso transitorio
Pensato per esigenze temporanee documentate, con durata fino a 18 mesi.
AGEVOLAZIONI FISCALI
I vantaggi fiscali del Canone Concordato a Genova
Il beneficio effettivo dipende dal regime fiscale scelto, dalla tipologia di contratto e dalla situazione dell’immobile.
Cedolare secca 10%
Se il proprietario sceglie la cedolare secca, il canone concordato può essere tassato con l’aliquota agevolata del 10%. La cedolare sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo.
Riduzione IMU
Per gli immobili locati a canone concordato, l’IMU è ridotta del 25%. A Genova nel 2026 l’aliquota è dello 0,78% per i contratti 3+2 con conduttore residente; per transitori e studenti resta ordinaria.
Agevolazione IRPEF
Con la tassazione ordinaria, il reddito imponibile della locazione è ulteriormente ridotto del 30%. Anche per l’imposta di registro la base imponibile è ridotta al 70% del canone annuo.
Risposte rapide sull’Accordo Territoriale, sul calcolo e sull’attestazione del canone concordato a Genova.
Quale Accordo Territoriale è in vigore a Genova?
A Genova si applica il nuovo Accordo Territoriale depositato il 3 giugno 2025 ed entrato in vigore il 16 giugno 2025.
L’accordo ha sostituito quello precedente e aggiornato criteri, zone e modalità di calcolo.
Come si individua la zona per il calcolo a Genova?
La zona dipende dall’indirizzo dell’immobile.
Il nuovo Accordo Territoriale utilizza le zone OMI, superando la precedente classificazione per vie: a ogni zona corrispondono specifici parametri di calcolo.
Quali dati servono per calcolare il canone concordato a Genova?
Servono:
l’indirizzo esatto;
la superficie;
le eventuali pertinenze;
le caratteristiche e dotazioni dell’alloggio;
la tipologia di contratto.
I dati permettono di applicare i parametri previsti per la zona OMI.
Serve l’attestazione di rispondenza a Genova?
Se il contratto non viene stipulato con l’assistenza delle organizzazioni firmatarie, serve l’attestazione di rispondenza.
Il documento certifica la conformità del contratto all’Accordo Territoriale applicabile.