
Tra fideiussioni, deposito cauzionale e garanzie sul canone, l'assicurazione della casa affittata finisce spesso in fondo alla lista delle priorità — o viene confusa con gli strumenti che proteggono dal mancato pagamento. Sono cose diverse, e capire la differenza evita brutte sorprese proprio quando servirebbero entrambe.
La polizza che il proprietario stipula sull'immobile locato copre tipicamente incendio, scoppio ed esplosione, eventi atmosferici, fenomeni elettrici e, quando inclusa, la responsabilità civile verso terzi per danni causati dall'immobile a persone o cose esterne.
È una copertura pensata per il fabbricato in sé: muri, tetto, impianti fissi come l'elettrico e l'idraulico. Non riguarda i beni mobili dell'inquilino, e non riguarda la sua responsabilità personale per i danni che potrebbe causare durante la locazione — per quello serve una polizza distinta.
Accanto alla polizza sul fabbricato, esiste una responsabilità civile specifica per ciascuna delle due parti:
Sempre più spesso i contratti di locazione prevedono l'obbligo per l'inquilino di avere una polizza RC attiva, anche se non è un obbligo di legge generale.
Nessuna delle polizze assicurative standard copre il mancato pagamento del canone da parte dell'inquilino: quello è un rischio finanziario, non un evento assicurabile con una polizza sul fabbricato o di responsabilità civile.
È la confusione più comune, ed è importante scioglierla subito: chi cerca protezione dalla morosità deve guardare a strumenti diversi, come le fideiussioni bancarie o assicurative, o soluzioni integrate come la Protezione Affitti Domeo, che garantisce il pagamento del canone anche in caso di inadempienza dell'inquilino.
I costi variano molto in base a massimali, tipologia di copertura e caratteristiche dell'immobile. Una copertura base contro incendio e scoppio può partire da poche centinaia di euro l'anno; una polizza multirischio più completa, che include eventi atmosferici, ricorso terzi e responsabilità civile, ha un premio proporzionalmente più alto, legato al valore dell'immobile, alla superficie e al livello di rischio sismico o idrogeologico della zona. Per l'RC Inquilino, i costi sono generalmente più contenuti e meno legati al valore dell'immobile.
Chi affitta a turisti o tramite piattaforme di prenotazione affronta rischi diversi rispetto a una locazione ordinaria: turnover più frequente, usura accelerata, maggiore probabilità di danni accidentali causati da ospiti che non conoscono l'immobile. Le polizze pensate specificamente per le case vacanza coprono spesso anche la responsabilità civile verso gli ospiti e, in alcuni casi, la perdita di reddito in caso di sinistro che rende l'immobile temporaneamente inutilizzabile — una copertura assente nelle polizze abitative standard.
Non esiste un obbligo di legge generale in Italia. La polizza diventa però di fatto necessaria quando c'è un mutuo ipotecario sull'immobile (la banca la richiede a tutela della propria garanzia), ed è spesso imposta anche da regolamenti condominiali per la responsabilità civile verso terzi.
L'assicurazione della casa in affitto protegge da incendi, danni strutturali e responsabilità civile verso terzi — non dal mancato pagamento del canone, che resta un rischio distinto da gestire con strumenti diversi. Proprietario e inquilino hanno esigenze assicurative complementari, non sovrapponibili: capire chi copre cosa evita dispute quando qualcosa va davvero storto.
Sì, sono strumenti complementari: la Protezione Affitti copre il rischio di mancato pagamento del canone, mentre l'assicurazione casa copre danni strutturali, incendi e responsabilità civile verso terzi — rischi di natura completamente diversa.
Non per legge in generale, ma sempre più contratti di locazione lo prevedono come clausola contrattuale specifica, soprattutto per immobili di valore o in condomini con regolamenti più stringenti.
Dipende dalla polizza attivata: una copertura pensata per le case vacanza include tipicamente la responsabilità civile verso gli ospiti, distinta dalla polizza RC standard pensata per locazioni di lungo periodo.